mercoledì 18 marzo 2026

Lonate Ceppino


Il Black Inside si è ormai imposto come una delle più importanti realtà per la musica dal vivo, per la raffinata ricerca e per la qualità delle proposte, sempre estranee alle mode e al mainstream corrente, e attentissime all’autenticità delle proposte. L’elenco degli show che hanno transitato sul palco del Black Inside è, da solo, la testimonianza di un’identità ben precisa, che è costruita concerto dopo concerto da una connessione diretta tra il pubblico e gli artisti in nome di una comune passione. Ancora di più per il programma primaverile di marzo e aprile, dove il Black Inside vira con decisione verso una corrente monografica, dedicando tutto il calendario a variopinte interpretazioni del blues. Anche qui, gli act proposti brillano per le soluzioni innovative, se non proprio originali, condivise all’interno delle comuni radici che affondano nei meandri della musica afroamericana. Primo testimone di questo approccio è Paolo Bonfanti che da anni ha allargato le sue indagini sonore, dal sound di New Orleans al dialetto genovese, dalla canzone d’autore italiana al rock’n’roll più sfrenato, rivelandosi un artista poliedrico e di rara intelligenza. Non è di meno Francesco Piu che ha saputo coniugare i tratti delle sue origini sarde con gli stili più energici e ruspanti del blues, collezionando una carriera discografica di tutto rispetto, ma soprattutto un impatto live davvero entusiasmante. Sulla stessa onda, ma con un’attenzione speciale al songwriting americano, è la ricerca di SirJoe Polito che si distingue anche per la dimestichezza tra la strumentazione acustica e quella elettrica, che si adatterà alla perfezione allo scenario del Black Inside.

Roma

Dal 23 marzo arriva su RaiPlay Sound Spudoratamente Liscio, il nuovo podcast Original firmato da Federica Manzitti: una spericolata incursione in cinque episodi nelle balere di oggi per raccontare una storia italiana e arrivata ben oltre i confini nazionali. Con la prospettiva di uno sguardo esterno alla Romagna, i cinque episodi del podcast Original RaiPlay Sound portano a scoprire quanto uno stile troppo frettolosamente percepito come provinciale, sia invece capace di rivelare insospettate virtù e giovanissimi cultori perché strettamente connesso a temi pertinenti col contemporaneo. Per esempio: la necessità di sfuggire alle logiche del mainstream, la pulsione verso un vero contatto umano, la valorizzazione delle competenze, la relazione con un territorio in fase di trasfigurazione non solo climatica, il tentativo d’inventare un nuovo modello economico. 

    La ricchezza di Spudoratamente Liscio si traduce anche in una moltitudine di ospiti tra cui Riccardo Tesi, Enrico Gabrielli, Mirko e Riccarda Casadei, Moreno il Biondo, Roberta Cappelletti, Mauro Ferrara, La Storia di Romagna, Fiorenzo Tassinari, Giordano Sangiorgi, Federico Savini, Emisurela, Santa Balera, Andrea Pollarini. E ancora una selezione dalle Teche Rai delle voci di Federico Fellini, Riccardo Muti, Raffaello Baldini, Lorenza Mazzetti e molti altri. Figlia della geniale capacità d’inventarsi un modo di stare al mondo e di affrontare le avversità, la musica da ballo romagnola è tutt’altro che un reperto del passato e Spudoratamente Liscio, attraverso testimonianze dirette e materiali d’archivio, racconta la gioia che si prova in balera e i suoi effetti febbrili. I cinque episodi sono caratterizzati dagli strumenti classici del liscio, il clarinetto, il violino e l’intera orchestra, la fisarmonica, la voce con l’espressione popolare e autentica del dialetto e il sassofono che porta a esplorare altri orizzonti, come se fosse una chiave d’accesso a un universo musicale in continua trasformazione. 

Il progetto è realizzato con la direzione artistica di Andrea Borgnino. L’editing è curato da Arianna Biagi e Paola Manduca, il sound design è firmato da Massimo Verolini, mentre la responsabile di produzione è Giulia Giannuli. Federica Manzitti, autrice e audio-documentarista, è stata premiata in importanti festival tra cui Ilpod 2025, Anello Debole 2019, Premio Capodistria 1999. Con Spudoratamente Liscio firma un racconto che intreccia memoria e presente, attraversando paesaggi concreti e insieme sognanti: dalle lunghe spiagge adriatiche alle colline friabili, fino alle nebbie che avvolgono una terra segnata anche dalle recenti alluvioni, dove l’acqua è da sempre risorsa e minaccia, e se è vero che le alluvioni fanno scivolare la Romagna dalla collina alla riviera come le note di una fisarmonica, dove trovare oggi quel genius loci che stregò anche Federico Fellini? Dopo aver inventato le cooperative, il Liscio e il turismo di riviera, il genio romagnolo suggerisce un modo per tenere il mondo a galla, e ballarci sopra, magari con un brindisi e un sorriso.

mercoledì 11 marzo 2026

Lodi

La comunità che nutre è un progetto realizzato in partenariato con l'Officina Cooperativa Sociale e il Pellicano Cooperativa Sociale, nasce per rispondere alla crescente emergenza alimentare e al progressivo isolamento sociale che colpisce fasce sempre più ampie della popolazione lodigiana, in particolare famiglie a basso reddito, anziani soli e persone con fragilità multiple. A partire dall’esperienza consolidata dell’Emporio Solidale di Lodi, l’iniziativa prevede la realizzazione di due nuovi Empori Multisettoriali nel Lodigiano, in aree che saranno identificate con precisione grazie a un lavoro di mappatura e che sono attualmente prive di servizi analoghi. Grazie al progetto sarà possibile garantire un accesso il più possibile diffuso, equo e dignitoso a beni essenziali (alimentari e non alimentari), contrastare lo spreco e rafforzare i legami di comunità. Oltre alla distribuzione gratuita di beni primari, il progetto integra percorsi di accompagnamento personalizzato che includono: laboratori di trasformazione alimentare, di gestione e di stoccaggio delle eccedenze alimentari e orti sociali, per promuovere l’autonomia, l’inclusione e l’inserimento socio-lavorativo. Per contribuire: La comunità che nutre.

venerdì 27 febbraio 2026

Melegnano


Conclusi i festeggiamenti per vent’anni di puro e semplice rock’n’roll, i Three Seconds to Stop o più semplicemente 2ts ripartono con lo stesso entusiasmo con un nuovo EP, Imaginary Passengers, frutto di un ostinato percorso in cui hanno perseverato nella necessità di emozionarsi ed emozionare, che è ormai è il loro stile compiuto. Con l’immutata formazione che comprende Davide Boerchio (chitarra e voce), Stefano De Giorgi (chitarra), Fabio Fontana (basso) e Davide Rolla (batteria) i 2ts hanno lavorato per circa un anno sulle canzoni di Imaginary Passengers, affinando via via sempre di più la composizione dei suoni con le parole e sviluppando una rinnovata attenzione agli arrangiamenti. Con le chitarre elettriche ancora protagoniste indiscusse, la gestazione di Imaginary Passengers ha riportato i 2ts allo spirito istintivo ed eclettico degli esordi ma con l’esperienza, la consapevolezza e la maturità accumulata nel corso degli anni, comprensivi degli album Three Seconds To Stop (2003), Stolen Moments (2011) e Awareness (2017). Il futuro ricomincia il 12 marzo quando Imaginary Passengers sarà disponibile su tutte le piattaforme: segnatevi la data, restate sintonizzati, e ricordatevi di Amy Winehouse: ne riparleremo presto.